La riapertura del Parco Virgiliano a Napoli, avvenuta dopo un lungo periodo di chiusura e con notevole ritardo rispetto alle attese, rappresenta certamente una buona notizia per la città. I lavori realizzati fanno parte del secondo lotto di interventi, mentre resta ancora da completare l’esecuzione delle opere già finanziate da anni dalla Città Metropolitana nell’ambito del progetto OBC.
Tra le iniziative che accompagnano la riapertura è sicuramente apprezzabile il cinema gratuito. Ugualmente significativa è la presenza del Napoli Food Festival, in programma nei prossimi giorni, promosso da un gruppo di importanti imprenditori del settore food e caratterizzato da una finalità solidale, con la destinazione del ricavato netto a tre realtà benefiche. L’evento, tuttavia, offre l’occasione per porre alcune domande che riguardano il futuro utilizzo dei grandi parchi cittadini e l’applicazione del nuovo Regolamento del Verde.
Le concessioni speciali previste dal regolamento dovrebbero essere orientate prioritariamente verso il privato sociale e verso iniziative capaci di produrre benefici diretti per la tutela e la valorizzazione degli stessi spazi verdi? Oppure possono essere estese anche a manifestazioni con biglietti d’ingresso dal costo relativamente elevato, pur se animate da finalità benefiche? Si tratta di un tema importante perché potrebbe costituire un precedente per le future autorizzazioni.
In occasione dell’approvazione definitiva del Regolamento del Verde, l’Amministrazione comunale aveva inoltre annunciato l’istituzione della Consulta del Verde, organismo pensato per favorire il confronto con associazioni, cittadini ed esperti sulle modalità di applicazione del regolamento. A che punto è questo impegno? Non sarebbe opportuno procedere quanto prima alla sua costituzione, così da accompagnare con un confronto stabile le scelte relative alla gestione del patrimonio verde cittadino?
Resta infine un ulteriore interrogativo. Considerata l’ordinanza antincendio che disciplina l’utilizzo dei parchi durante il periodo estivo, come è stata valutata la compatibilità dell’impiego di griglie per la manifestazione prevista nei prossimi giorni? Sono state previste specifiche deroghe o particolari misure di sicurezza?
Domande che meritano risposte chiare, nell’interesse della corretta applicazione del Regolamento del Verde e della valorizzazione di uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio paesaggistico napoletano.