Viaggio nel mondo delle associazioni e del volontariato a Napoli e in Campania
Parte questo mese un viaggio nel mondo delle associazioni e del volontariato che operano a Napoli e in Campania.
Gruppi di persone, più o meno organizzati, che hanno unito le loro forze e si sono dati mission differenti, dedicandosi alla diffusione della cultura, alla protezione dell’ambiente, alla difesa della legalità e dei diritti, alla cura dei beni comuni o all’aiuto e al sostegno verso i più deboli. Sono “truppe”, come le abbiamo chiamate, che non usano armi e portano avanti una rivoluzione lenta, spesso silenziosa, gentile e pacifica.
Di volta in volta andremo a conoscere una delle tantissime realtà associative del territorio, parlando direttamente con chi le ha create, costruite e le tiene in vita ogni giorno con impegno, passione, entusiasmo, sfidando spesso la fatica, ostacoli e difficoltà di vario genere, lo scetticismo e l’indifferenza di quelli che stanno a guardare e che pensano “ma chi glielo fa fare”. Senza mai perdere la voglia di non vivere solo per se stessi e di rendere il mondo un “posto migliore”, come si diceva una volta.
Incontreremo persone molto diverse per provenienza, condizione sociale e storia personale: donne e uomini, impiegati e professionisti, piccoli imprenditori e operai, studenti e pensionati, precari e disoccupati, laureati o con la sola licenza elementare. In comune hanno un’idea di fondo: quella che la loro esistenza non sia soltanto la difesa dei propri interessi e il conseguimento dei propri obiettivi individuali, una corsa a possedere di più, ad arrivare prima e a prevaricare l’uno sull’altro, ma che possa essere spesa anche per migliorare la comunità in cui si vive.
Perché per farlo si deve pensare in grande, ma si può agire a pochi passi da casa propria.
(*) Immagine in evidenza generata con IA